Il coaching ADHD è uno specchio
A volte le persone mi chiedono com’è davvero il coaching ADHD.
La risposta più semplice che posso dare è questa:
It's a mirror.
Non uno specchio che evidenzia tutto ciò che non va in te.
Uno specchio che riflette con calma chi sei, senza filtri.
Per molte persone con ADHD questo può risultare inizialmente scomodo.
Passiamo anni ad ascoltare messaggi su ciò che dovremmo fare, su come dovremmo essere diversi, sul perché continuiamo a ripetere gli stessi errori o sul perché gli altri sembrano riuscire a gestire ciò che per noi è così difficile.
Eventually, those voices become our own.
Il coaching ci invita a guardare di nuovo.
Non per giudicarci.
Non per giustificarci.
But to understand ourselves more honestly.
Molto spesso, ciò che consideriamo difetti comincia ad apparire diverso.
A volte sono punti di forza che non hanno mai trovato l’ambiente giusto.
A volte sono strategie di adattamento che non ci servono più.
A volte sono semplicemente parti di noi che meritano un po’ più di compassione.
Per me, il coaching ADHD non consiste nel creare una persona nuova.
Consiste nell’aiutarti a scoprire la persona che è sempre stata lì.